- Modello
- ESPC3-20 / N4, versione hardware V2.3
- Porte seriali
- Due, con velocità di trasmissione da 4.800 a 3.000.000 baud, configurabili
- Senza fili
- Wi-Fi, con modalità client, punto di accesso e radio spenta
- Memorizzazione
- Una scheda TF, con la capacità libera visualizzata; il modulo può funzionare anche senza scheda
- Ora
- Un RTC sulla versione con orologio, tenuto da una pila a bottone CR1220
- Segnalazione
- UDP e MQTT, quest'ultimo con SSL, verso un server definito dall'utente
- Applicazione host
- xLogMonitor 3.0.2 o successivo, per la consultazione remota dei registri, la configurazione e la mappatura seriale
- Recupero della registrazione
- Registrazioni in tempo reale e storiche attraverso la rete, senza interrompere la registrazione
- File di registro
- Può essere scritto come testo o come esadecimale; la dimensione del file sulla scheda è configurabile
- Dimensioni
- Largo 20,6 mm; lungo 51,9 mm con l'antenna sulla versione standard e 57,4 mm sulla versione con orologio
Una macchina che riferisce ciò che sta facendo attraverso una porta seriale è comune, e ciò che riferisce di solito si vede soltanto mentre qualcuno guarda un terminale. Nel momento in cui la sessione finisce l’informazione è persa, e il guasto accaduto alle tre di notte non ha lasciato traccia di ciò che lo ha preceduto. Un registratore seriale esiste per conservare quel registro.
Ciò che distingue questo modulo da un cavo e da un programma di terminale è che il registro è salvato su una scheda e consultabile attraverso una rete nello stesso momento, così che lo si può guardare mentre si forma e raccoglierlo dopo.
Panoramica del prodotto
Il modulo presenta due porte seriali alle apparecchiature e registra ciò che le attraversa su una scheda TF, con l’opzione di un orologio perché le voci portino un’ora dal modulo stesso. Segnala verso l’alto attraverso il Wi-Fi a una destinazione definita dall’utente, sia come datagrammi UDP sia come messaggi MQTT, e può generare un proprio punto di accesso dove non esiste alcuna rete.
Le due versioni differiscono soltanto per l’orologio e per la pila che lo tiene. Entrambe sono fornite come schede nude, e non in un involucro.
Come funziona la registrazione
I dati che arrivano su una delle due porte seriali sono catturati dal modulo e scritti sulla scheda, con una marcatura oraria aggiunta dall’host o dall’orologio a bordo secondo la versione. Poiché la scheda trattiene il registro in modo continuo, un messaggio che non raggiunge la rete non è una lettura perduta: è ancora sulla scheda e può essere letto dopo.
Il lato di rete è separato dalla registrazione. Una piccola pagina web servita dal modulo mostra lo stato del dispositivo, e l’applicazione host legge i registri in tempo reale e storici, cambia la configurazione e può riportare i dati in entrata su una porta seriale convenzionale del computer, così che il software esistente vede l’apparecchiatura esattamente come se fosse cablata direttamente.
Come scegliere il registratore giusto
Definisca tre cose, in ordine. Prima, se il registro ha bisogno di un’ora propria: se l’apparecchiatura lavora incustodita e il registro deve reggersi da solo, la versione con orologio è quella giusta, e la versione standard basta dove l’host è sempre presente. Seconda, come i dati devono uscire dal sito, poiché questo decide se il modulo si collega a una rete esistente, genera un proprio punto di accesso, o segnala a un server su un collegamento di area ampia.
Terza, quanto ci si aspetta dalla scheda. Il materiale avverte che alcune schede non sono riconosciute, e non dichiara la dimensione massima accettata né la velocità alla massima velocità di trasmissione, quindi un impiego che fa passare molto traffico da entrambe le porte a grande velocità va confermato sul modulo anziché dato per assunto.
Limiti di misura e criteri di scelta
Il registro vale quanto la scheda che contiene. La scheda è il luogo dove il registro abita, e una scheda che smette di essere riconosciuta ferma il registro senza fermare l’apparecchiatura: è il guasto più difficile da notare. L’avvertimento del materiale sulla compatibilità delle schede è la forma pratica di quel rischio.
Due altri limiti valgono dichiarati apertamente. La scheda è fornita nuda, quindi ogni protezione ambientale è una proprietà dell’involucro in cui è installata e non del prodotto. E gli identificativi di certificazione sono stati rimossi dal materiale alla fonte, mentre la fotografia mostra delle marcature sullo schermo della radio; finché non è fornita una dichiarazione di conformità, questa pagina non ne afferma alcuna, e la divergenza è registrata anziché risolta per supposizione.
Tutti i valori riportati di seguito provengono dalla documentazione di origine. Se un parametro non è presente nel materiale disponibile, è indicato come Informazione richiesta anziché stimato.