Misura di pressione · Pressostati

Pressostato meccanico

Pressostati con vite separata per punto di intervento e differenziale, contatti unipolari a doppio lancio e riarmo automatico, dal vuoto a 1,0 MPa.

PK503 (3 modelli) ·

Specifiche principali

Campi di misura
PK503 da -0,05 a 0,3 MPa; PK506 da -0,05 a 0,6 MPa; PK510 da 0,1 a 1,0 MPa
Differenziale regolabile
Da 0,035 a 0,15 MPa; da 0,06 a 0,4 MPa; da 0,1 a 0,3 MPa, rispettivamente
Configurazione dei contatti
SPDT, unipolare a doppio lancio, morsetti 1-3-5
Riarmo
Automatico
Pressione massima di prova
1,65 MPa su tutte e tre le versioni
Portata elettrica
DC 24 V 8 A massima; AC 125 V 10 A; AC 250 V 5 A, secondo la targhetta
Tenuta
IP40
Temperatura del fluido
Da -10 a 100 °C
Attacco di processo
PT1/4 di serie; M12×1.25, 7/16-20NPT o un capillare per suffisso
Unità della scala
MPa e kgf/cm² sulla stessa scala

Un pressostato non misura una pressione: la sorveglia. Mantiene un contatto in uno stato finché la pressione raggiunge un valore fissato, fa commutare il contatto e lo tiene lì finché la pressione non scende sotto un secondo valore fissato dalla regolazione del differenziale. Lo strumento di questa pagina lo fa meccanicamente, con una molla e un elemento sensibile invece che con l’elettronica, in tre versioni di campo dal vuoto a 1,0 MPa.

Le tre versioni esistono perché il differenziale disponibile è proporzionale al campo. Il PK503 copre da -0,05 a 0,3 MPa con un differenziale regolabile da 0,035 a 0,15 MPa, il PK506 copre da -0,05 a 0,6 MPa con 0,06 a 0,4 MPa, e il PK510 copre da 0,1 a 1,0 MPa con 0,1 a 0,3 MPa. Tutti e tre commutano un gruppo di contatti unipolare a doppio lancio, si riarmano automaticamente e sono provati a 1,65 MPa.

Come funziona un pressostato meccanico

La pressione agisce su un elemento sensibile, e l’elemento spinge contro una molla. La forza della molla è stabilita dalla vite della pressione, così che il valore al quale l’elemento si è mosso abbastanza da commutare i contatti è regolabile dalla faccia dello strumento. Una seconda vite stabilisce di quanto l’elemento deve tornare indietro perché i contatti commutino nell’altro verso. È questa seconda vite a rendere utilizzabile il dispositivo: senza di essa, un pressostato commuterebbe e si riarmerebbe di continuo al suo punto di intervento mentre la pressione vaga ai due lati del valore.

Il gruppo di contatti è unipolare a doppio lancio, portato ai morsetti 1, 3 e 5. A bassa pressione il morsetto comune è collegato a uno dei due morsetti esterni; quando la pressione sale oltre il punto di intervento il comune passa all’altro. Questo significa che un solo pressostato può sia chiudere un circuito sia aprirne un altro, ed è per questo che il comando di un compressore può usare un solo pressostato per fermare il motore e accendere una spia senza un relè in mezzo.

La scala porta due graduazioni, in MPa e in kgf/cm², e non è decorazione: i dati dei refrigeranti e degli impianti d’aria sono pubblicati in entrambe le unità in luoghi diversi, e uno strumento che ne mostra una sola costringe a una conversione nel punto in cui l’errore è più facile da commettere.

Come scegliere il pressostato giusto

Si comincia dal verso della pressione, e non dalla sua entità. Il PK503 e il PK506 arrivano entrambi fino a -0,05 MPa e possono quindi essere regolati per intervenire su un vuoto; il PK510 comincia a 0,1 MPa e non può. Un servizio che genera un vuoto in un punto qualsiasi del suo ciclo esclude il PK510 indipendentemente da quanto in alto va la pressione positiva, e questo è il singolo modo più comune di specificare la versione sbagliata.

Poi racchiuda la pressione di esercizio dentro il campo. Il differenziale è espresso come frazione del campo, quindi una versione scelta ben al di sopra della pressione di esercizio non è regolabile con finezza sufficiente per tenere una banda stretta, e una scelta troppo vicina alla pressione di esercizio non lascia spazio all’oscillazione che il processo ha realmente. I valori di fabbrica, le cifre OFF e ON per ciascuna versione, sono un punto di partenza per un servizio comune e non una raccomandazione.

Si stabiliscono poi l’attacco e il lato elettrico. L’attacco standard è PT1/4, con M12×1.25, 7/16-20NPT e un capillare disponibili per suffisso, e raccordi a innesto per tubo da 4 mm a 12 mm dove l’impianto è assemblato con tubo. Sul lato elettrico la portata dei contatti deve coprire il carico realmente commutato, incluso lo spunto di un motore o di un’elettrovalvola, perché i valori di spunto pubblicati per i contatti sono valori transitori e non dicono nulla su quanto dureranno i contatti a una data frequenza di commutazione.

Regolazione e taratura del pressostato

Le due viti interagiscono, quindi si regolano in un ordine. Il differenziale si regola per primo, da quanto il processo può muoversi prima che il pressostato si riarmi, e il punto di intervento si porta al valore richiesto dopo, perché cambiare il differenziale sposta il punto in cui il pressostato si riarma e quindi dove comincia il ciclo successivo. Una regolazione fuori dalla banda di differenziale pubblicata non tiene, qualunque posizione si lasci alle viti.

I valori di fabbrica sono documentati per ciascuna versione, quindi un pressostato ordinato senza una regolazione dichiarata arriva a quei valori. Se serve una regolazione prima della spedizione, indichi sia il punto di intervento sia il differenziale, perché fornirne uno senza l’altro non definisce completamente il comportamento. Le due scale della faccia, quella del differenziale e quella della pressione, sono separate, e leggere dalla sbagliata è la ragione usuale per cui una regolazione sul campo non fa ciò che si voleva.

Limiti di misura e criteri di scelta

Il grado di protezione è IP40, quindi l’involucro tiene fuori gli oggetti solidi e non tiene fuori l’acqua. Un luogo all’aperto, una zona con lavaggio o un locale macchine in cui condensa richiedono un involucro e non un accessorio, ed è meglio porre la cosa nella richiesta che scoprirla al collaudo.

Il mezzo è limitato a refrigerante, aria e liquidi non corrosivi entro un campo di temperatura del fluido da -10 a 100 °C. Un mezzo corrosivo non è coperto, e il materiale fornito non dichiara il materiale del corpo o del diaframma, quindi la richiesta dovrebbe dire qual è il mezzo invece di assumere la compatibilità dalla descrizione generale.

Un pressostato meccanico non è nemmeno la risposta giusta dove la pressione deve essere conosciuta e non subita. Se il sistema di controllo ha bisogno del valore, un trasmettitore produce un segnale continuo e la commutazione può essere fatta nel regolatore, dove il punto di intervento si cambia senza cacciavite. Dove si vogliono insieme una indicazione locale e un intervento, un manometro e un pressostato restano di solito più economici e più chiari di uno strumento che fa entrambe le cose.

Cosa indicare nella richiesta

Il mezzo, il campo di pressione in entrambi i versi se il ciclo attraversa lo zero, il valore al quale il pressostato deve intervenire e il differenziale che il processo tollera. Poi la funzione dei contatti, la tensione e il carico commutato, l’attacco di processo o il diametro del tubo, e se il punto di intervento deve essere regolato prima della spedizione. Con questi dati la prima risposta può essere una configurazione e non una domanda.

Caratteristiche

  • Una vite separata per il punto di intervento e per il differenziale, così che il valore al quale il pressostato interviene e la quantità di pressione necessaria al riarmo siano regolati indipendentemente
  • Tre versioni di campo dal vuoto fino a 1,0 MPa, con riarmo automatico su tutte
  • Contatti unipolari a doppio lancio, così che un solo pressostato possa comandare un carico in uno stato e un circuito diverso nell'altro
  • Una scala marcata in MPa e in kgf/cm² insieme, il che significa che una regolazione presa da una tabella dei refrigeranti in una delle due unità si legge direttamente
  • Una pressione massima di prova di 1,65 MPa su ogni versione, ben sopra il campo di ciascuna
  • Una staffa con fori di fissaggio sul fianco, così che il pressostato non debba stare in un solo orientamento per essere regolato
  • Raccordi a innesto per tubo da 4 mm a 12 mm disponibili, per impianti d'aria assemblati con tubo e non con tubazione

Specifiche tecniche

Tutti i valori riportati di seguito provengono dalla documentazione di origine. Se un parametro non è presente nel materiale disponibile, è indicato come Informazione richiesta anziché stimato.

Misura
Campo di misura, PK503Da -0,05 a 0,3 MPaStandard
Campo di misura, PK506Da -0,05 a 0,6 MPaStandard
Campo di misura, PK510Da 0,1 a 1,0 MPaStandard
Differenziale regolabile, PK503Da 0,035 a 0,15 MPaStandard
Differenziale regolabile, PK506Da 0,06 a 0,4 MPaStandard
Differenziale regolabile, PK510Da 0,1 a 0,3 MPaStandard
Valore di intervento di fabbrica, PK503OFF 0,2 MPa, ON 0,1 MPaStandard
Valore di intervento di fabbrica, PK506OFF 0,3 MPa, ON 0,2 MPaStandard
Valore di intervento di fabbrica, PK510OFF 0,6 MPa, ON 0,5 MPaStandard
Pressione massima di prova1,65 MPaStandard
Ripetibilità del punto di interventoInformazione richiestaInformazione richiesta
Contatti e parte elettrica
Configurazione dei contattiSPDT, che passa dai morsetti 1-3 ai 1-5 al crescere della pressioneStandard
RiarmoAutomaticoStandard
Portata della targhetta, DC24 VDC massima 8 A; comando 5 A; spunto 25 AStandard
Portata della targhetta, AC 125 VMassima 10 A; comando 8 A; spunto 40 AStandard
Portata della targhetta, AC 250 VMassima 5 A; comando 5 A; spunto 20 AStandard
Portata come data sul riquadro descrittivo125 VAC 20 A con 72 A di spunto, 250 VAC 10 A, 24 VDC 8 A; un secondo insieme di valori diverso da quello della targhetta, ed è la targhetta che comanda al momento del cablaggioInformazione richiesta
Valori di corrente di spuntoValori transitori, e non portate continueStandard
Vita dei contattiInformazione richiestaInformazione richiesta
Condizioni di processo
Temperatura del fluidoDa -10 a 100 °CStandard
MezziRefrigerante, aria e liquidi non corrosiviStandard
Mezzi corrosiviNon coperti da questa costruzioneStandard
TenutaIP40, oggetti solidi e non acquaStandard
Materiale del corpoInformazione richiestaInformazione richiesta
Materiale del diaframma o della capsulaInformazione richiestaInformazione richiesta
Attacchi e montaggio
Attacco standardPT1/4Standard
Attacco per suffissoM12×1.25, 7/16-20NPT, o un capillareFacoltativo
Varianti con raccordo a innestoDa PCF4-02 a PCF12-02 per tubo da 4 mm a 12 mmFacoltativo
Bocchettone riduttoreUn riduttore da 2 a 4 che converte una filettatura esterna da 1/2Facoltativo
MontaggioStaffa fornita; i fori della staffa sono sul fianco del corpo, così il pressostato può essere montato in qualsiasi orientamentoStandard
Accesso alla regolazioneDue viti separate sulla faccia, una per la pressione e una per il differenzialeStandard
Fornito conPressostato, viti di montaggio e staffaStandard

Modelli disponibili

Tabella di selezione
Modello Configurazione Campi di misura principali Disponibilità
PK503 Da -0,05 a 0,3 MPa, differenziale da 0,035 a 0,15 MPa Regolato in fabbrica OFF 0,2 MPa, ON 0,1 MPa Copre il vuoto e la pressione positiva leggera; non intercambiabile con il PK510
PK506 Da -0,05 a 0,6 MPa, differenziale da 0,06 a 0,4 MPa Regolato in fabbrica OFF 0,3 MPa, ON 0,2 MPa Dal vuoto a una pressione positiva media; non intercambiabile con il PK510
PK510 Da 0,1 a 1,0 MPa, differenziale da 0,1 a 0,3 MPa Regolato in fabbrica OFF 0,6 MPa, ON 0,5 MPa Solo pressione positiva; non utilizzabile su un servizio che genera vuoto

Personalizzazione

  • Attacco di processo cambiato per suffisso in M12×1.25, 7/16-20NPT o un capillare
  • Raccordi a innesto per tubo da 4 mm, 6 mm, 8 mm, 10 mm o 12 mm
  • Un bocchettone riduttore da 2 a 4 per una filettatura esterna da 1/2
  • Punto di intervento e differenziale regolati in fabbrica a un valore dichiarato invece della spedizione alla regolazione di origine

Certificazione e conformità

Documenti di certificazione non ancora forniti

Le certificazioni sono pubblicate solo quando è possibile fornire una copia del certificato; questa sezione è quindi volutamente vuota e non popolata con approvazioni presunte. Indichi quali approvazioni richiede la sua applicazione e confermeremo quali sono disponibili per questo strumento.

Parametri ancora da confermare

Le seguenti indicazioni sono necessarie per una specifica completa ma non sono riportate nella documentazione a noi fornita. Sono elencate anziché stimate:

  • Cosa separa i due insiemi pubblicati di portate elettriche, e se i valori del riquadro descrittivo si applichino alla stessa costruzione di quelli della targhetta
  • La vita dei contatti e il servizio di commutazione che la portata presume
  • La ripetibilità del punto di intervento, e come cambia lungo il campo
  • Il materiale del corpo e il materiale dell'elemento sensibile e del suo diaframma
  • Se il differenziale può essere regolato in fabbrica, e con quale tolleranza
  • Elenco delle certificazioni e disponibilità di copie dei certificati
  • Periodo di garanzia e condizioni applicabili
  • Scheda tecnica in inglese, disegno dimensionale e schema di cablaggio in formato PDF
  • Dimensioni dell'imballaggio e peso lordo per il calcolo del trasporto
  • Se i raccordi PCF e il bocchettone riduttore sono forniti con il pressostato o ordinati separatamente

Domande frequenti

Quale delle tre versioni mi serve?

Dalle pressioni che l'impianto raggiunge realmente, in entrambi i versi se il ciclo attraversa lo zero. Il PK503 e il PK506 partono entrambi da -0,05 MPa e possono quindi essere regolati per intervenire su un vuoto; il PK510 parte da 0,1 MPa ed è uno strumento per sola pressione positiva. Quest'ultimo punto decide la scelta più spesso dell'estremo superiore, perché una versione che non vede il lato del vuoto non può essere usata su un servizio che ne genera uno. Oltre a questo, si prende la versione il cui campo racchiude la pressione di esercizio con spazio per regolare il differenziale, poiché il differenziale è una frazione del campo e una versione troppo larga non è regolabile con finezza.

Che cosa fa davvero la regolazione del differenziale?

Stabilisce di quanto la pressione deve scendere, dopo che il pressostato è intervenuto, prima che si riarmi. Un pressostato con un differenziale molto piccolo commuta e si riarma di continuo attorno al punto di intervento, il che consuma i contatti e scompiglia ciò che il contatto comanda; uno con un differenziale ampio mantiene lo stato ma lascia che la pressione si muova di più prima che intervenga. Ogni versione ha un minimo e un massimo per questo valore, e una regolazione fuori da quella banda non tiene, qualunque posizione si dia alle viti. Il differenziale si regola per primo, dal comportamento del processo, e poi si porta il punto di intervento al valore che il processo chiede.

Perché ci sono due insiemi di valori elettrici?

Il riquadro descrittivo ne dà uno e la targhetta un altro. L'insieme della targhetta è quello pubblicato qui come portata, con una colonna di corrente di comando che il riquadro descrittivo non ha. Il riquadro cita anche un valore di spunto di 72 A a 125 VAC dove la targhetta dà 40 A, e lo spunto è un valore transitorio che dice quanta corrente i contatti sopravvivono per una frazione di secondo e non quanta ne possono portare continuamente. Nessuno dei due insiemi è mediato o sostituito; la targhetta è quella su cui cablare, e se il carico è induttivo o il servizio di commutazione è frequente, ce lo dica, perché nessuno dei due insiemi dice nulla sulla vita dei contatti.

Questo pressostato si può usare all'aperto o in una zona con lavaggio?

No, così com'è. Il grado di protezione è IP40, che copre gli oggetti solidi e non copre l'acqua, quindi l'installazione deve tenere la pioggia e l'acqua del lavaggio lontano dall'involucro. Se il luogo non può garantirlo, ce lo dica nella richiesta, perché la risposta è un involucro diverso e non un accessorio. La staffa consente il montaggio in qualsiasi orientamento, il che aiuta nel percorso dei cavi ma non cambia il grado di protezione.

Cosa va indicato per un preventivo?

Il mezzo, il campo di pressione in entrambi i versi se il ciclo attraversa lo zero, il valore al quale il pressostato deve intervenire e il differenziale adatto al processo, la funzione dei contatti richiesta e l'alimentazione che i contatti andranno a commutare, incluso se il carico è induttivo. Poi l'attacco di processo, e il diametro del tubo se si vuole un raccordo a innesto. Se il punto di intervento o il differenziale devono essere regolati prima della spedizione invece di restare alla regolazione di fabbrica, indichi entrambi i valori, perché le regolazioni di fabbrica sono documentate e saranno altrimenti quelle fornite.

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Dimensioni della cassa
60 mm (Y-60) e 100 mm (Y-100); una misura da 150 mm è nominata senza tabella di parametri
Classe di accuratezza
Classe 2,5 sulla cassa da 60 mm; classe 1,6 sulla cassa da 100 mm
Campo di misura, cassa da 60 mm
Da 0-0,1 MPa a 0-40 MPa in quattordici passi, più il vuoto -0,1-0 MPa
Campo di misura, cassa da 100 mm
Da 0-0,1 MPa a 0-60 MPa elencati per la serie, con forme composte e per vuoto

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