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Sensori industriali · Sensori fotoelettrici
Sensore fotoelettrico con soppressione del fondo
Sensori fotoelettrici con soppressione del fondo, in forma diffusa, a barriata e retroriflessiva, da 100 mm a 15 m, con risposta di 1 ms e tenuta IP67.
PG6 ·
Specifiche principali
- Forme di rilevamento
- Diffusa con soppressione del fondo, a barriata, retroriflessiva
- Distanze di rilevamento
- 100, 300, 500 e 900 mm in diffusa; 125 mm a linea di luce; 15 m a barriata; 6 m retroriflessiva
- Alimentazione
- Da 12 a 24 VDC ±10%, ondulazione 10% picco-picco o minore
- Uscita
- NPN o PNP a collettore aperto, 100 mA massimi
- Tempo di risposta
- 1 ms o minore
- Ripetibilità
- 1 mm o minore
- Sorgente di luce
- LED rosso a 630 nm; infrarosso a 850 nm sul modello diffuso da 500 mm
- Tenuta
- IP67 secondo IEC
- Corpo
- PC+ABS, con lente in PMMA
Un sensore fotoelettrico rileva un pezzo mandando luce nello spazio dove il pezzo passerà e guardando la luce che torna, o che non arriva più. Su una linea di produzione questo lo rende il sensore per il controllo del pezzo presente, il conteggio, il finecorsa e le posizioni di riparo, ed è di solito il modo più semplice di rispondere a una domanda sì-o-no sulla posizione.
I sensori di questa pagina sono unità rettangolari con una sorgente a LED rosso, in tre forme di rilevamento: diffusa con soppressione del fondo, a barriata e retroriflessiva. Le distanze vanno dai 100 mm del modello diffuso più piccolo ai 15 m della coppia a barriata. Le uscite sono NPN o PNP a collettore aperto, il tempo di risposta è di 1 ms o minore e il corpo ha grado di protezione IP67, che è ciò che consente di montarne uno sulla macchina invece che dentro un involucro.
La soppressione del fondo è la caratteristica che decide se il sensore si può usare su una linea mista. Fissa il punto di commutazione in funzione di dove sta l’oggetto e non di quanta luce restituisce, così un pezzo nero e uno bianco si rilevano alla stessa regolazione e un telaio di macchina dietro di loro non fa scattare il sensore.
Come funziona la soppressione del fondo
Un sensore diffuso senza soppressione del fondo misura quanta luce torna indietro. Un bersaglio bianco più lontano e uno grigio più vicino possono restituirne la stessa quantità, e un telaio metallico lucido dietro il bersaglio può restituirne più del bersaglio, così il sensore commuta su ciò che è più luminoso invece che su ciò che è più vicino. Il rimedio usuale è avvicinare il sensore o schermare lo sfondo, e entrambi cambiano la macchina invece della regolazione.
Un sensore con soppressione del fondo misura invece da dove arriva la luce. L’emettitore e il ricevitore guardano il bersaglio da angoli leggermente diversi, quindi la posizione del punto riflesso sul ricevitore dipende dalla distanza del bersaglio. Il sensore confronta i due segnali e commuta alla distanza su cui è stato regolato, indipendentemente da quanto il bersaglio è riflettente. È per questo che la stessa regolazione rileva un pezzo nero opaco e uno bianco lucido, e per questo che un oggetto oltre il punto di commutazione viene ignorato anche se riflette molto.
Le tre forme di rilevamento differiscono per ciò che mettono nel varco. Un sensore diffuso lavora da solo. Un sensore retroriflessivo manda un fascio a un riflettore e rileva l’oggetto quando il fascio viene interrotto, il che chiede un riflettore di fronte ma un solo cavo. Una coppia a barriata mette l’emettitore e il ricevitore alle due estremità della stessa tratta e rileva quando il fascio fra loro viene interrotto, il che dà la distanza maggiore e il rilevamento più affidabile, al prezzo di cablare entrambe le estremità.
Come scegliere il sensore
Si cominci dalla distanza fra il sensore e il pezzo. Quel singolo valore separa i modelli più di qualunque altro: i modelli diffusi coprono 100, 300, 500 e 900 mm, il modello a linea di luce copre 125 mm, il retroriflessivo arriva a 6 m e la coppia a barriata arriva a 15 m.
Poi si decide la forma dalla geometria. Un sensore che guarda dall’alto un pezzo su un nastro usa un modello diffuso e non ha bisogno di nulla sul lato opposto. Un sensore che guarda attraverso un letto di rulli, dove il pezzo non è abbastanza alto da dare una riflessione affidabile, usa una coppia a barriata. Un sensore che deve scavalcare alcuni metri con una sola corsa di cavo usa la forma retroriflessiva con un riflettore all’estremità opposta.
Poi si abbina l’uscita al controllo. Un’uscita NPN assorbe corrente e si presta a un ingresso a sink; un’uscita PNP eroga corrente e si presta a un ingresso a source. La corrente massima di uscita è 100 mA, che pilota un ingresso di controllo e non una lampada o una valvola.
Da ultimo si considera l’ambiente. IP67 copre schizzi e polvere ma non l’immersione continua né il lavaggio ad alta pressione. La luce ambiente fino a 3.000 lx da una sorgente a incandescenza è tollerata, quindi la luce solare diretta o una lampada ad alta potenza sulla faccia di rilevamento sono un caso di schermatura o di cambio dell’angolo di montaggio. La regolazione di sensibilità è una manopola sui modelli diffusi e un pulsante sugli altri, il che conta dove la regolazione deve essere cambiata durante il cambio formato e non solo all’avviamento.
Limiti e punti da confermare
Le distanze di rilevamento dei modelli diffusi sono dichiarate su un bersaglio bianco opaco con riflettanza del 90%. Un bersaglio scuro, ruvido o inclinato restituisce meno luce, quindi la distanza utilizzabile è più corta di quella pubblicata e la regolazione pratica deve lasciare margine. L’altro verso dell’errore è il bersaglio lucido, che può restituire abbastanza luce da un’angolazione da essere rilevato fuori dal punto di commutazione previsto.
Due varianti diffuse compaiono nei disegni per modello del materiale fornito ma non nella tabella dei campi né in quella di riepilogo, quindi la loro disponibilità e la loro specifica completa restano aperte. Sono nominate in questa pagina con quella riserva invece di essere omesse, perché un acquirente che ha visto i disegni non avrebbe altrimenti modo di collocarle.
I diametri del punto sono pubblicati con la distanza di lavoro alla quale ciascuno è stato misurato, e quelle distanze differiscono fra i modelli. I valori non sono confrontabili direttamente: un punto piccolo misurato a 300 mm e un punto più grande misurato a 50 mm dicono due cose diverse su quanto il fascio è concentrato.
Da ultimo, il materiale non dichiara se il funzionamento dell’uscita possa essere cambiato sul campo o sia fissato quando l’unità viene ordinata. Per una linea dove lo stesso sensore è usato sia in configurazione normalmente aperta sia in configurazione normalmente chiusa, la cosa va chiarita prima dell’ordine e non all’avviamento.
Caratteristiche
- La soppressione del fondo, che fissa il punto di commutazione in funzione della distanza, così che un telaio di macchina dietro il bersaglio non faccia scattare il sensore
- Rilevamento stabile di pezzi neri, bianchi e riflettenti sulla stessa linea senza regolare di nuovo fra l'uno e l'altro
- Un tempo di risposta di 1 ms o minore, abbastanza rapido da contare i pezzi su una linea in movimento e non solo da rilevare che la linea gira
- Uscite in forma NPN e PNP, così che il sensore si possa abbinare al tipo di ingresso del controllo invece di adattarlo
- Protezione da corto circuito, inversione di polarità e sovraccarico sull'uscita
- Tenuta IP67 secondo IEC, per i lavaggi e per gli impianti dove un sensore montato sulla macchina è esposto al refrigerante
- Lampada arancione per l'uscita e verde per l'alimentazione, poste in modo che lo stato si legga da davanti e di lato
- La forma a barriata che arriva a 15 m, per una linea di riparo o un nastro largo e non per un pezzo a breve distanza
Specifiche tecniche
Tutti i valori riportati di seguito provengono dalla documentazione di origine. Se un parametro non è presente nel materiale disponibile, è indicato come Informazione richiesta anziché stimato.
| Diffusa con soppressione del fondo | Modelli da 100, 300, 500 e 900 mm, regolabili da 10 mm al campo dichiaratoStandard |
|---|---|
| Diffusa a linea di luce | Campo di 125 mm, regolabile da 10 a 125 mm; il punto più piccolo della gammaStandard |
| A barriata | 15 m, con emettitore e ricevitore come unità separateStandard |
| Retroriflessiva | 6 m, regolabile da 10 mm a 6 m, usata con un riflettore separatoStandard |
| Differenziale di commutazione | 2% o minore sul diffuso da 100 mm e sul modello a linea di luce da 125 mm; 5% o minore sugli altriStandard |
| Ripetibilità | 1 mm o minore su ogni modelloStandard |
| Sorgente di luce | LED rosso a 630 nm; il modello diffuso da 500 mm usa l'infrarosso a 850 nmStandard |
| Dimensione del punto | Dichiarata a distanze di lavoro diverse per modello, quindi i valori non sono direttamente comparabiliInformazione richiesta |
| Bersaglio di riferimento | Le distanze di rilevamento dei modelli diffusi sono dichiarate su carta bianca opaca con riflettanza del 90%Standard |
| Modelli elencati fuori dalla tabella dei campi | Due varianti diffuse compaiono nei disegni per modello ma non nella tabella dei campiInformazione richiesta |
| Tensione di alimentazione | Da 12 a 24 VDC ±10%, ondulazione 10% picco-picco o minoreStandard |
|---|---|
| Assorbimento, diffusa | 25 mA o minoreStandard |
| Assorbimento, a barriata | 15 mA o minore per l'emettitore e 15 mA o minore per il ricevitoreStandard |
| Tipo di uscita | Transistor a collettore aperto NPN o PNPStandard |
| Corrente di uscita | 100 mA massimiStandard |
| Tensione applicata | 30 VDC o meno fra l'uscita e 0 V per NPN, o fra l'uscita e +V per PNPStandard |
| Tensione residua | 2 V o minore a 100 mA; 1 V o minore a 16 mAStandard |
| Funzionamento dell'uscita | Normalmente aperto o normalmente chiuso; dichiarato all'ordineStandard |
| Protezione | Corto circuito, inversione di polarità e sovraccaricoStandard |
| Tempo di risposta | 1 ms o minoreStandard |
| Indicatori | Lampada arancione di uscita e verde di alimentazione; nella forma a barriata la lampada di uscita è sul ricevitoreStandard |
| Regolazione di sensibilità | Manopola sui modelli diffusi; pulsante nelle altre formeStandard |
| Cavo | A quattro conduttori, 2 m, sulle forme diffusa e retroriflessiva; a due conduttori, 2 m, sull'emettitore a barriataStandard |
| Tenuta | IP67 secondo IECStandard |
|---|---|
| Temperatura di esercizio | Da -25 a +55 °C, senza condensa né geloStandard |
| Temperatura di immagazzinamento | Da -30 a +70 °C, senza condensa né geloStandard |
| Umidità | Da 35 a 85%RH in esercizio e in magazzinoStandard |
| Immunità alla luce ambiente | Luce a incandescenza fino a 3.000 lx sulla faccia di rilevamentoStandard |
| Rigidità dielettrica | AC 1.000 V per 1 minuto fra i morsetti di alimentazione e il corpoStandard |
| Resistenza di isolamento | 20 MΩ o più a 250 VDC fra i morsetti di alimentazione e il corpoStandard |
| Vibrazione | Da 10 a 500 Hz, 1,5 mm di ampiezza doppia, 2 ore su ciascuno dei tre assiStandard |
| Urti | 500 m/s², tre volte su ciascuno dei tre assiStandard |
| Materiale del corpo | PC+ABS, con lente in PMMAStandard |
| Dimensioni del corpo | 25,4 × 31,5 × 7,6 mm sulle forme diffusa e retroriflessiva, con due fori di fissaggio M3Standard |
| Riflettore a nido d'ape piccolo | 51 × 61 mm, PMMA e ABS, con campo da -20 a +65 °CFacoltativo |
|---|---|
| Riflettore a nido d'ape grande | 51 × 61 mm, PMMA e ABS, con campo da -20 a +65 °CFacoltativo |
| Riflettore, seconda dimensione | 40 × 60 mm, PMMA e ABS, con campo da -20 a +65 °CFacoltativo |
| Riflettore, terza dimensione | 40 × 65 mm, PMMA e ABS, con campo da -20 a +65 °CFacoltativo |
Modelli disponibili
| Modello | Configurazione | Campi di misura principali | Disponibilità |
|---|---|---|---|
| PG6-D100 / PG6-D100P | Diffusa con soppressione del fondo, 100 mm | NPN o PNP; differenziale di commutazione 2% o minore | Punto di 2,5 mm minimo a 100 mm |
| PG6-D300 / PG6-D300P | Diffusa con soppressione del fondo, 300 mm | NPN o PNP; differenziale di commutazione 5% o minore | Punto di 9 mm minimo a 50 mm |
| PG6-D500 / PG6-D500P | Diffusa con soppressione del fondo, 500 mm | NPN o PNP; sorgente a infrarosso | Punto di 10 mm minimo a 50 mm |
| PG6-D900 / PG6-D900P | Diffusa con soppressione del fondo, 900 mm | NPN o PNP; differenziale di commutazione 5% o minore | La distanza diffusa più lunga della serie |
| PG6-D125 | Linea di luce diffusa, 125 mm | NPN; differenziale di commutazione 2% o minore | Il punto più stretto della serie; solo NPN |
| PG6-T15M / PG6-T15MP | A barriata, 15 m | NPN o PNP; emettitore e ricevitore forniti in coppia | Cavo a due conduttori sull'emettitore, a quattro sul ricevitore |
| PG6-M6M / PG6-M6MP | Retroriflessiva, 6 m | NPN o PNP; riflettore ordinato a parte | Regolabile da 10 mm a 6 m |
Certificazione e conformità
Documenti di certificazione non ancora forniti
Le certificazioni sono pubblicate solo quando è possibile fornire una copia del certificato; questa sezione è quindi volutamente vuota e non popolata con approvazioni presunte. Indichi quali approvazioni richiede la sua applicazione e confermeremo quali sono disponibili per questo strumento.
Parametri ancora da confermare
Le seguenti indicazioni sono necessarie per una specifica completa ma non sono riportate nella documentazione a noi fornita. Sono elencate anziché stimate:
- Disponibilità e specifica completa delle due varianti diffuse che compaiono solo nei disegni per modello
- La dimensione del punto riportata a una distanza di lavoro comune, perché i valori pubblicati sono misurati a distanze diverse
- Se il funzionamento dell'uscita possa essere cambiato sul campo o sia fissato all'ordine
- Frequenza di risposta e dimensione minima del pezzo rilevabile
- Un valore di isteresi oltre alla ripetibilità dichiarata
- Il limite di corrente di corto circuito dell'uscita
- La classe di reazione al fuoco del materiale del corpo
- Elenco delle certificazioni e disponibilità delle copie dei certificati
- Periodo di garanzia e condizioni applicabili
- Scheda tecnica e manuale in inglese in formato PDF
- Dimensioni dell'imballaggio e peso lordo per il calcolo del trasporto
Domande frequenti
Cosa fa la soppressione del fondo che un sensore diffuso semplice non fa?
Un sensore diffuso semplice commuta quando la luce che riceve è abbastanza intensa, quindi un bersaglio chiaro lontano e un bersaglio scuro vicino possono dare lo stesso segnale, e un telaio di macchina dietro il bersaglio può riflettere più luce del bersaglio stesso. Un sensore con soppressione del fondo ricava da dove arriva la luce la posizione del bersaglio, quindi commuta sulla distanza e non sulla luminosità. È questo che consente di rilevare un pezzo nero e uno bianco alla stessa regolazione, e che impedisce al telaio dietro di loro di far scattare il sensore.
Quale forma di rilevamento conviene a un nastro che conta pezzi?
Un modello diffuso con soppressione del fondo è la scelta usuale, perché non chiede una seconda unità né un riflettore, e il punto di commutazione si può mettere appena dietro il pezzo così che il nastro in sé non lo attivi. La distanza la decide quanto in alto il sensore deve stare rispetto al pezzo: da 100 a 900 mm copre la maggior parte delle posizioni su un nastro. Se i pezzi sono lucidi o trasparenti, il modello a linea di luce con il suo punto stretto è quello da considerare, e se il sensore deve guardare attraverso un nastro largo invece di guardare un pezzo dall'alto, la forma che arriva lontano è quella a barriata.
Le distanze di rilevamento valgono per qualunque bersaglio?
No. Le distanze dei modelli diffusi sono dichiarate su carta bianca opaca di 200 × 200 mm con riflettanza del 90%. Un bersaglio scuro, ruvido, lucido o inclinato restituisce meno luce e accorcia la distanza utilizzabile, e un bersaglio lucido può restituirne di più da un'angolazione che da un'altra. Quando il bersaglio non è una superficie bianca opaca, il valore pubblicato va trattato come il caso migliore e va lasciato margine nella distanza di montaggio invece di portare il sensore al suo limite.
Come si abbina l'uscita a un controllo?
L'uscita è un transistor a collettore aperto, in forma NPN o PNP, e la forma deve combaciare con il tipo di ingresso del controllo: un'uscita NPN assorbe corrente verso 0 V e si presta a un ingresso a sink, mentre un'uscita PNP eroga corrente dal polo positivo e si presta a un ingresso a source. L'uscita porta fino a 100 mA, quanto basta per un ingresso di controllo ma non per una lampada o una valvola, quindi un carico di quel tipo si commuta tramite un relè. Il limite di 30 VDC si intende fra l'uscita e il suo riferimento, quindi conta anche come l'uscita è collegata nel circuito e non solo la tensione di alimentazione.
Serve un riflettore?
Solo per la forma retroriflessiva, che lavora con un riflettore montato di fronte al sensore. Sono disponibili quattro dimensioni di riflettore e si ordinano a parte. Le forme diffuse non chiedono né un riflettore né una seconda unità, e la forma a barriata chiede un'emettitore e un ricevitore separati ma nessun riflettore. Se l'impianto ha già un riflettore in posto, si noti che i modelli retroriflessivi di questa pagina sono impostati per lavorare con le dimensioni di riflettore elencate qui.
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