- Campi di pressione
- Da -95 kPa a 250 kPa; 0-1,6 MPa; 0-2,5 MPa; da -95 kPa a 2,5 MPa; 0-4 MPa
- Campi idraulici
- 0-16, 0-25, 0-40 e 0-60 MPa con la vaschetta per l'acqua fornita
- Accuratezza
- Classe 0,05 di base; pressione 0,1%FS e 0,05%FS; corrente 0,05% ±1 cifra
- Risoluzione
- 10 Pa minimi in pneumatica; 1 kPa minimo sui campi idraulici; 1 µA sulla corrente
- Campo di corrente
- 0-22 mA, con una uscita a 24 VDC per alimentare l'anello
- Pompa manuale incorporata
- Da -90 kPa a 1,6 MPa, grado di vuoto 95%, tenuta IP54
- Display
- LCD con retroilluminazione che mostra pressione e corrente insieme, con conversione in mmH₂O e in kg e percentuale di corrente
- Batteria
- Una carica dichiarata per 15 h di funzionamento; si carica da 220 VAC attraverso un alimentatore esterno
- Dimensioni e peso
- 240 × 80 × 40 mm, 2,5 kg
- Sovraccarico
- Da 1,2 a 1,5 volte l'estremo superiore del campo
Un calibratore di pressione è il riferimento di un confronto, e non lo strumento in prova. Genera o misura una pressione di valore noto così che un altro strumento possa essere verificato rispetto a essa, e tutta l’operazione dipende dal fatto che il calibratore sia più accurato dello strumento controllato di un margine che il sistema di qualità accetta. Lo strumento di questa pagina lo fa sul campo, con una pompa manuale incorporata, un’alimentazione dell’anello a 24 VDC e una batteria dichiarata in 15 h per carica.
Pressione e corrente sono mostrate insieme su un unico display, ed è questo che lo rende utile per un trasmettitore a due fili: la pompa applica la pressione mentre il calibratore alimenta l’anello e legge la corrente che il trasmettitore restituisce, così il punto di verifica e la sua uscita corrispondente si leggono nello stesso momento e non in due passate.
Come si usa un calibratore di pressione
Il sensore del calibratore stesso è il riferimento, e la sua accuratezza è ricondotta attraverso confronti successivi a un campione nazionale. Il documento dichiara che questo strumento è stato verificato secondo JJG875-2005 con risultato conforme in classe 0,05. Ciò che il certificato registra è lo stato del sensore al momento del confronto, ed è per questo che l’incertezza del calibratore è una voce dell’incertezza di ogni verifica fatta con esso, e per questo l’intervallo tra una ritaratura e l’altra conta quanto il valore di accuratezza.
La pressione è generata dalla pompa manuale e regolata al punto che si sta controllando. La pompa di questo strumento copre da -90 kPa a 1,6 MPa e raggiunge un vuoto del 95%, e una regolazione fine volumetrica consente di portare la pressione a un valore senza superarlo. Sui cinque campi pneumatici la lettura si risolve a 10 Pa, che è ciò che permette di impostare un punto di verifica fine invece di avvicinarlo soltanto.
Il lato elettrico lavora in parallelo. Il pannello posteriore fornisce 24 VDC allo strumento in prova e offre i morsetti per la sua corrente, così un trasmettitore può essere alimentato e letto dallo stesso strumento che sta applicando la pressione. Il display mostra la pressione, la corrente e la corrente come percentuale del campo 4-20 mA.
Come scegliere il calibratore giusto
Il campo di pressione viene prima, e deve coprire lo strumento in prova senza che il calibratore lavori all’estremo inferiore del proprio fondo scala, dove l’incertezza relativa è maggiore. I campi pneumatici vanno da un’escursione di 250 kPa a 4 MPa, il campo composto attraversa lo zero fino a -95 kPa, e i campi idraulici arrivano a 60 MPa. Uno strumento provato su tutto il proprio campo ha bisogno di un calibratore il cui campo lo racchiuda, e non di uno che raggiunga semplicemente il suo massimo.
L’accuratezza viene seconda, e il modo in cui è espressa conta quanto il suo valore. Questo strumento porta una classe 0,05, con l’accuratezza di pressione dichiarata come 0,1%FS e 0,05%FS, quindi il valore che si applica a un campo specifico va stabilito prima di poter calcolare un rapporto contro uno strumento in prova. Dove lo strumento in prova è specificato a 0,5%FS c’è margine; dove è specificato a 0,1%FS sono la scelta del campo e l’accuratezza di quel campo a decidere se la verifica significa qualcosa.
Poi il metodo di generazione. La generazione pneumatica si addice alle pressioni più basse e a un gas pulito e secco. La generazione idraulica, con acqua pura nella vaschetta fornita, si usa sopra 4 MPa perché un gas compresso a quelle pressioni accumula troppa energia per essere rilasciata in sicurezza, e costa in risoluzione: 1 kPa invece di 10 Pa.
Lavorare con la pompa manuale e i campi idraulici
Due dettagli separano un calibratore semplice da usare da uno che non lo è. Il primo è la valvola di commutazione pressione positiva e negativa, che è montata sui campi piccoli e non sugli strumenti più grandi, i quali hanno una sola uscita. Il lavoro composto chiede quindi lo strumento più piccolo, e la valvola deve essere nella posizione giusta prima che la pressione sia applicata e non dopo. Il secondo è che questo è un sistema statico: la pressione cala piuttosto in fretta una volta che è a fondo scala, quindi l’approccio documentato è portare la pressione oltre il punto finché l’allarme di superamento tiene, attendere due o tre minuti che la lettura si stabilizzi e poi regolare lentamente, correggendo in su e in giù qualche volta.
Sono anche due ragioni per rispettare il mezzo. Il diaframma del sensore è sottile, quindi non si devono far entrare particelle solide nell’uscita di pressione, e non si deve aspirare liquido nel sistema pneumatico in un servizio di vuoto, perché una delle due cose può finire il sensore invece che la misura.
Limiti di misura e criteri di scelta
La capacità di sovraccarico è da 1,2 a 1,5 volte l’estremo superiore del campo, con un allarme di superamento del campo acustico e visivo, e l’allarme è lì perché lo si assecondi e non perché lo si tolleri: oltre il limite il sensore può essere danneggiato in modo permanente. Anche la pressione di lavoro chiede la stessa cura nella direzione opposta, perché un calibratore usato ben al di sotto del proprio fondo scala riporta un’incertezza relativa maggiore nel punto che si sta controllando.
L’ambiente è limitato a 80%RH o meno, e l’intervallo di temperatura di esercizio non è dichiarato nel materiale, quindi un cantiere caldo o freddo è una domanda per la richiesta. Dove la taratura è eseguita in un laboratorio con una sorgente di pressione esterna, uno strumento da banco con moduli di riferimento intercambiabili può coprire più campi di un portatile a pompa manuale, e dove il requisito è un documento e non un controllo, la documentazione va stabilita prima che lo strumento sia scelto.
Lo strumento inoltre non è una sorgente di pressione per una prova di pressione. Mantenere un tratto di tubazione a una pressione di prova per ore e generare un punto di verifica sono due servizi diversi con esigenze diverse, e la pompa di prova è lo strumento per il primo.
Ordine
Un preventivo ha bisogno del campo e se serve il funzionamento pneumatico o quello idraulico, dell’attacco sullo strumento in prova, della disposizione elettrica di quello strumento se la sua corrente deve essere letta, e se è necessario un certificato di taratura e a quale accuratezza. Se lo strumento deve essere verificato rispetto a una norma nominata, la si indichi, perché la verifica è rispetto a una norma e non a un valore di accuratezza in astratto.
Tutti i valori riportati di seguito provengono dalla documentazione di origine. Se un parametro non è presente nel materiale disponibile, è indicato come Informazione richiesta anziché stimato.